25 aprile: Informazione e Rifondazione

14 Febbraio 2008

Il 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato. Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato “crede” di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini.
Si raccoglieranno le firme per tre referendum: l’abolizione dell’ordine dei giornalisti creato da Mussolini, presente solo in Italia, la cancellazione dei contributi pubblici all’editoria, che la rende dipendente dalla politica, e l’eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione, per un’informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset.
La principale manifestazione “dovrebbe” tenersi a Torino, in piazza Castello. Il condizionale è dovuto al veto di Rifondazione Comunista di usare la piazza nel giorno della Liberazione. Io credo che le piazze non siano di proprietà dei partiti e che il 25 aprile non sia una data del calendario riservata a Bertinotti. E’ una grande festa nazionale, si celebra la fine della guerra e la speranza di una vera democrazia, in seguito tradita mille volte dai partiti.

  

  

In merito alla raccolta di firme per i tre referendum mi pronuncio solo sul secondo che credo profondamente doveroso anche perchè in questo modo si possono eliminare storture come quella rappresentata dal giornalino del Ceppalonico che riceve (se non ricordo male) circa 1 milione di euro di contributo e peccato che non ci siano giornalisti alle dipendenze … caro questo giornaletto!

Personalmente non eliminarei l’Ordine dei Giornalisti, mentre presenterei un D.L. per la modifica della legge Gasparri.

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